Omerta’ autonomista per le partecipate “a delinquere”

Il bubbone è ormai sotto gli occhi di tutti!

Numerose tra società partecipate, fondazioni, associazioni e altri enti regionali sono state gestite negli ultimi decenni come vere e proprie associazioni a delinquere.

Ora Magistratura e Corte dei Conti indagando stanno facendo emergere la rete di conoscenze e rapporti tra politica e loschi affari.

Sorprende il silenzio degli autonomisti vecchi e nuovi che non reagiscono ma invece subiscono come se si trattasse di aspettare che passi un temporale estivo.

È indispensabile una riforma immediata profonda e seria degli enti partecipati dalla Regione che porti efficienza, trasparenza e redditività.

Ma le elezioni sono ormai vicine e les amis autonomistes sono forti in matematica quando ci sono in ballo le poltrone da dividersi e deboli quando ci sono da conteggiare le perdite in bilancio di milioni di euro del Casino di Saint-Vincent o i risultati deludenti di C.V.A. spa.

E allora continuano con un silenzio omertoso che ha il sapore di complicità.

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